Saintful Words
Tu sei il còmpito. Nessun allievo in vista, da nessuna parte. (Kafka)
Due compiti per iniziare la vita: restringere il tuo cerchio sempre più e controllare continuamente se tu stesso non ti trovi nascosto da qualche parte al di fuori del tuo cerchio. (Kafka)
Ora che siamo liberi possiamo tornare a sognare le catene. (Gina Pane?)
Consegnarsi alla morte veramente malridotti. (Robert Gligorov)
La tua vita non sarà piatta e scialba se saprai che la tua lotta non avrà successo. Sarà molto più piatta se tu, combattendo per qualcosa di degno e di spirituale, pensi che lo dovresti anche ottenere. (Hermann Hesse)
Felice te che credi che il mondo sia immenso / mentre è solo un salvacondotto impuro / per la morte del giorno. (Alda Merini)
Se non sei un bambino, certe cose non puoi capirle. (Leo Ortolani)
Gli atroci dolori cui sono esposti ogni parte del nostro corpo e ogni nervo potrebbero non esserci se noi, o questo corpo, non fossimo qualcosa che non dovrebbe esserci. È un principio che comprenderanno in pochi. (Schopenhauer, Senilia)
Prima del temporale si alza per l'ultima volta con violenza la polvere, che presto sparirà a lungo. (Goethe, Kunst und Alterthum)
Bleib nicht auf ebnem Feld! / Steig nicht zu hoch hinaus! / Am schönsten sieht die Welt / von halber Höhe aus. (Nietzsche)
Un uomo senza sogni, senza utopie, senza ideali, sarebbe un mostruoso animale, un cinghiale laureato in matematica pura. (De André)
L'Etica è una vittima incosciente della Storia. (Battiato, 1980)
Varie sono le opere perché diverse sono le illuminazioni degli stati.
(Ibn 'Ata' Allah)
Andate: ecco, io vi mando come agnelli in mezzo a lupi. (Luca, 10, 3)
L'anima volgare nasconde la sua felicità per paura dell'invidia; l'anima nobile perché ne ha compassione. (Gómez Dávila)
Ai piaceri e dolori fisici ogni uomo anche rozzo e selvaggio è sensibile; ai piaceri e dolori morali tanto piú l'uomo è sensibile, quanto è piú dirozzato dall'educazione, cioè quanto è maggiore la folla delle idee che ha aggiunte alla propria esistenza.
I piaceri e i dolori morali sono tanto maggiori, quanto maggiore è il numero dei bisogni e delle relazioni che un uomo sente d'avere cogli altri. (Pietro Verri)
La sofferenza: ciò che è intollerabile, porta alla morte; ciò che perdura, è tollerabile. La mente conserva la sua calma isolandosi e il principio direttivo non ne è reso peggiore. Quanto alle parti effettivamente lese dalla sofferenza, lo dimostrino, se possono. (Marco Aurelio)
Chi si è reso conto dei limiti entro i quali la vita si svolge, sa che facile a procurarsi è ciò che toglie il dolore del bisogno e che mette l'intera vita nel pieno possesso del suo fine: onde non sente necessità di cose che comportino lotta. (Epicuro)
Pensare vuol dire turbare. (Cioran, Quaderni)
Solo non pagando i propri conti si può sperare di vivere nel ricordo dei commercianti. (Oscar Wilde, Chameleon, 1894)
La felicità è come la sifilide: se si contrae troppo presto mina il fisico definitivamente. (Flaubert)
Una volta nel gregge, è inutile che abbai: scodinzola. (Cechov)
Tutto ciò che è chiamato vita dovrebbe essere sacrificato al sublime e divenire un santuario per l'arte. (Beethoven)
No' si volta chi a stella è fisso. (Leonardo da Vinci)
Nor it is possible without Letters for any man to become either excellently wise or excellently foolish. (Hobbes)
Somma cosa è l'ignoranza del sapiente, insania è la sapienza dell'ignorante. (Lao Tzu, Tao Te Ching)
Primo segno di un animo equilibrato è la capacità di starsene tranquilli in un posto e in compagnia di se stessi. (Seneca, Lettere a Lucilio)
Ciò che si scrive con fatica si legge con facilità. (Nabokov)
Gli anni hanno fatto di me un esperto del nulla di ogni cosa. (Cioran)
If I am a pure product of genetic, cultural, or class determination, I have no responsibility for my action in the world and, therefore, it is not possible for me to speak of ethics. Of course, this assumption of responsibility does not mean that we are not conditioned genetically, culturally, and socially. It means that we know ourselves to be conditioned but not determined. (Paulo Freire, Pedagogy of Freedom)
Siamo uomini o caporali? (Totò)
Je n'aime pas les livres qui se lisent comme on lit un journal: un livre doit tout bouleverser, tout remettre en question. (Cioran, after Kafka)
Uno dei più grandi favori accordati transitoriamente all'anima in questa vita è quello di metterla in grado di vedere così distintamente e di sentire così profondamente che essa non può affatto comprendere Dio. Queste anime assomigliano in questo un po' ai santi in cielo: fra questi, coloro che Lo conoscono più perfettamente scorgono più chiaramente che Egli è infinitamente incomprensibile. Infatti, coloro che hanno la visione meno chiara non scorgono così chiaramente come gli altri di quanto Egli trascenda la loro visione. (San Giovanni della Croce) |
|