Archivio

Archivio Luglio 2005

the fifth element

28 Luglio 2005 Nessun commento


La trama di questo film è abbastanza banale. Si tratta del solito rischio della fine del mondo che viene scampato per un pelo grazie a un “quinto elemento” che si scopre solo alla fine e che fa un po’ venire il latte alle ginocchia. A parte questo però è piuttosto divertente e ci sono alcune scene superlative (per esempio, la cantante aliena blu alla fine, che mi ha ricordato molto la scena omologa di Mulholland Drive).
Sceneggiato e diretto da Luc Besson, disegni di Moëbius e Mezieres, interpreti Bruce Willis e Milla Jovovich. 1997.

heraclitus

26 Luglio 2005 Nessun commento


Il grande Eraclito ? vissuto nel VI-V sec. a.C. a Efeso sulle coste della Turchia (probabilmente figlio di nobili o addirittura di re) ? ci lascia i frammenti di pensieri raccolti in questo volume che sembrano l’anello di congiunzione tra la filosofia orientale e quella occidentale. Illuminanti, evocativi ed enigmatici, sono da centellinare leggendo attentamente le avvertenze (spiegazioni + testo greco originale).

Categorie:Filosofia, Letteratura Tag:

woodstock

25 Luglio 2005 Nessun commento


Finalmente sono riuscito a vedere interamente il film dei frikkettoni, che di solito si vede in giro ma solo a pezzi. È un riassunto del concerto di tre giorni tenutosi nello stato di New York nell’agosto 1969 con, sembra, un pubblico di 400.000 spettatori/campeggiatori. Probabilmente è un riassunto veramente ridotto all’osso perché nonostante duri tre ore (un’ora al giorno di media, quindi) deve contenere proprio l’essenziale. Chissà se esiste una ripresa completa dell’evento. Particolarmente memorabili le performance di Richie Havens, Joe Coker, the Who, Ten Years After e Santana.

Categorie:Cinema Tag:

haydn – missa in angustiis

21 Luglio 2005 Nessun commento


Procurarsi, appena cala di una decina di euro, questo cd che contiene la messa in oggetto, trasmessa ieri sera su radio3 insieme alla sinfonia n. 90 (1787) e al mottetto insanae et vanae curae, sempre del francesco-giuseppe. La messa si chiama anche Nelsonmesse, ed è stata composta nel 1797 in occasione della vittoria (o sconfitta?) dell’ammiraglio omonimo. Che peccato non essere (più) cristiani: sarebbe ancora più libidinoso ascoltare questa roba.
Gli esecutori del concerto di ieri sera sono gli stessi del cd: english baroque soloists + monteverdi choir, dir. Eliot Gardiner.

Categorie:Classica Tag: , ,

la morte alla porta

18 Luglio 2005 Nessun commento


Classico poliziesco senza infamia né lode (n. 46, marzo ’05: Ambrosini ai testi, Camagni ai disegni).

Categorie:fumetti Tag:

la saggezza dei morti

11 Luglio 2005 2 commenti


Carina la favola orrorifica scritta per il n. 222 di Dylan Dog (marzo ’05) da Medda & Freghieri.

Categorie:fumetti Tag:

apolide metafisico

6 Luglio 2005 Nessun commento


In questo libro sono contenute una serie di interviste a Cioran che vanno dagli anni ’60 ai ’90 (ma la maggior parte datano anni ’80). Lette una di seguito all’altra suonano un po’ ripetitive e banalizzano il personaggio che invece nei suoi scritti è formidabile nella lapidarietà e nel cinismo degli epigrammi, pronunciati senza spiegarne troppo il senso. Tutto sommato è un libro evitabile il cui pregio principale è di mostrare cosa ci fosse sotto la scorza del Nostro. Da comprare in occasione di forti sconti!
Adelphi, Piccola Biblioteca, 2004, 15 euro, circa 350 pagine.

metapontum

5 Luglio 2005 Nessun commento


Viaggio di una settimana nella terra dei padri (miei, perlomeno). Il sito è stato popolato da gente del posto (i Lucani, naturalmente) fino al V-VI sec. a.C., mi pare; poi i magni greci se lo sono accaparrato e fatto fiorire (agricoltura + commerci). Ci hanno pensato i romani a conquistarselo e poi mollarlo al suo destino: dopo di loro, infatti, la zona è stata abbandonata, divenuta palude, bonificata (ma non troppo, vista la quantità di moscerini che bisogna appiopparsi). Il mare è bellissimo, tanto che piace molto anche alle meduse, notoriamente buongustaie in materia.
P.s.: da notare che un certo re (Italos) che imperversava da queste parti e in Calabria è colui che ha dato il nome alla beneamata patria nostra (quindi l’Italia vera è quella del Sud). Viva l’Italia!

Categorie:On the road, Viaggi Tag: