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Archivio Dicembre 2005

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23 Dicembre 2005 Nessun commento
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caravaggio e caravans

21 Dicembre 2005 Nessun commento


Simpatica mostra al Palazzo Reale milanese, dove trovansi un 6-7 opere del Caravaggio (alcune delle quali sono le grandi tele dell’ultimo periodo, provenienti da Messina & Siracusa, che viste dal vivo mi hanno fatto cambiare opinione sulla loro bellezza, nel senso che prima non mi piacevano ma viste a grandezza naturale hanno un fascino altrettanto grande) + molte tele di caravaggeski più o meno illustri (i Gentileschi, i primi Ribera – pessimi – alcuni nordici che non conoscevo ma stupendi, Rubens rappresentato con la più insulsa delle sue opere (l’adorazione della Vallicella) + qualche altra decina di caravaggeski anonimi ma tra i quali ci sono pezzi di valore. La mostra è divisa in due sezioni, ma vale la pena di armarsi di pazienza e vedersele tutte e due.
Fino a febbraio.

Categorie:arte Tag:

L’ultima pieraccionata

19 Dicembre 2005 2 commenti


Sulla medesima linea dei suoi precedenti, anche l’ultimo film di Pieraccioni diverte ma lascia la consueta impressione che gli autori (P. + il solito Veronesi, quello che ha sputtanato Bowie facendolo protagonista dell’ultimo – speriamo – western (?) all’italiana) non si siano voluti sprecare più di tanto. Protagonisti gli amici di sempre (Papaleo, Ceccherini, Panariello), Guccini come guest-star e la solita fotomodella da lanciare che la recitazione non sa neanche cosa sia. Repechage di un paio di canzoni di Tricarico per la colonna sonora. Forse sbaglio, ma credo ci sia una comparsa anche del padre di Pieraccioni (Osvaldo P.) citato nei titoli di coda.

paradiso

15 Dicembre 2005 Nessun commento


Bel film ambientato in Palestina che parla di due ragazzi e della giornata che precede la loro immolazione come kamikaze a Tel-Aviv: il regista cerca di illustrarne le motivazioni, spesso contradditorie. Il tutto mi pare riuscito, soprattutto nei toni dissacratorii verso l’équipe che manda questi giovani a compiere le stragi, nel proiettare l’identificazione dello spettatore verso uno dei due ragazzi e nel farci capire che la religione, almeno in casi come questo, ha un’importanza poco più che di sottofondo: le cause scatenanti sono altre (povertà, emarginazione, segregazione, motivi personali, propaganda, ecc.)

la traviata …

13 Dicembre 2005 3 commenti


… che cagata! Spero tanto Verdi abbia scritto qualcosa di meglio, magari aiutato da un librettista meno incapace.

sud

6 Dicembre 2005 Nessun commento


Delicata storia di una ragazzina, suo padre e il passato di quest’ultimo (politico e sentimentale), raccontata dalla ragazzina. Questo film, degli anni ’70, è tratto da un romanzo, circostanza tradita dal fatto che i monologhi narrativi fuori campo sono preponderanti, e come spesso accade a mio avviso appesantiscono parecchio questo come qualunque film che non riesca a tradurre nel linguaggio cinematografico la pagina scritta. Il regista, Victor Erice, è spagnolo e nella sua carriera ha girato solo tre lungometraggi.

Categorie:Cinema Tag:

the smiths

5 Dicembre 2005 3 commenti


Commedia realizzata unicamente per consentire ai due belloni di gigioneggiare (della serie “quanto semo ‘bboni”) fino al punto che la storia – parola grossa – sarebbe bella e finita dopo un’oretta, ma nessuno sembra accorgersene e si tira avanti un’altra ora tra sparatorie varie, bombe, ecc. Insomma, una merda!