Archivio

Archivio Aprile 2006

what a wonderful world …

27 Aprile 2006 Nessun commento
Categorie:Politica Tag:

the Straight story

26 Aprile 2006 2 commenti


Giocando sul doppio senso tra il cognome dell’anziano protagonista e la lunga strada diritta che lo stesso dovrà percorrere per raggiungere il fratello infartuato, Wim Wenders… pardon, volevo dire David Lynch (ma credo che abbiano sbagliato le diciture, perché sembra in tutto e per tutto un’opera del regista tedesco, non avendo proprio nulla dello stile classico di Lynch) nel 1999 confeziona una storia sviluppata piuttosto lentamente e un po’ triste che però dà fiducia a chi voglia compiere una delle cosiddette imprese impossibili (tipo, essendo vecchio e malandato, percorrere qualche centinaio di Km su un tagliaerba).
p.s. doppiato in italiano abbastanza penosamente.

sogni d’oro

24 Aprile 2006 2 commenti


È divertente notare come i film di Moretti seguano un percorso che va da una iniziale anarchia ad una progressiva raffinazione di temi e situazioni che sono più o meno gli stessi, fino alla relativa rarefazione ed estraneità stilistica della “Stanza del figlio”, per poi riprendere con “Il Caimano” elementi dalla la fase più squinternata. Infatti questo “Sogni d’oro” del 1981 è perfettamente collocabile a livello di stile tra “Ecce Bombo” e “Bianca”. Sicuramente è la fase più scoppiettante del Nanni, che fa da preludio al periodo maturo di “Caro diario” e “Aprile”.

regia: Nanni Moretti
soggetto e sceneggiatura: Nanni Moretti
fotografia: Franco Di Giacomo
scenografia: Giovanni Sbarra
musica: Franco Piersanti
montaggio: Roberto Perpignani
fonico: Franco Borni
interpreti: Nanni Moretti (Michele Apicella), Piera Degli Esposti (sua madre), Laura Morante (Silvia), Alessandro Haber (Gaetano), Nicola Di Pinto (Nicola), Claudio Spadaro (Claudio), Remo Remotti (“Freud”), Miranda Campa (la mamma di “Freud”), Gigio Morra (Gigio Cimino, il regista rivale), Giampiero Mughini (presentatore televisivo), Chiara Moretti (presentatrice televisiva), Dario Cantarelli (il “camaleonte” dei dibattiti), Tatti Sanguineti (aiuto regista)
produzione: Renzo Rossellini per Operafilm/Raiuno
durata: 105′

Categorie:Cinema Tag: ,

koelliker

19 Aprile 2006 Nessun commento


Il signor Koelliker, essendo povero in canna, decide di mettere in mostra alcuni dei suoi quadretti della sua collezione del ’600-700 lombardo per tirare su qualche lira. La mostra, a Palazzo Reale, consta di un 20-30 quadri che – anche leggendo tutte le didascalie e soffermandosi più del dovuto su ognuno di essi – dopo un’ora si è bell’e che visti (il tutto per la modica cifra di 7 euro). Come in tutte le mostre, i capolavori sono tre o quattro, il resto serve per riempire le sale. Tra i quadri meritevoli abbiamo un Procaccini, un paio di Crespi Daniele & G.B., un Tanzio da Varallo e poco altro. Il resto è di Fra’ Galgario, Nuvolone e altri incapaci vari.

Categorie:arte Tag:

balcani epici ed erotici

18 Aprile 2006 Nessun commento


Nell’inquietante ambientazione dell’Hangar alla Bicocca – dove ad accoglierci troviamo le suggestive sette torri di Kiefer (un pazzo scatenato, secondo me) – per rimanere in tema ci si presenta la Marina (Abramovic) con una decina di video proiettati su grande schermo in cui l’artista serba ci riserba (ah ah!) la propria visione e interpretazione di temi balcanici legati a riti di fertilità o di guerra (ma anche ad altro) estrinsecati attraverso performance più o meno erotiche o semplicemente nudistiche. Il tutto fa parte dei lavori più recenti della Abramovic, ma alcuni video andrebbero spiegati meglio al visitatore che, apprezzandone comunque l’effetto visivo/sonoro, alle volte non riesce a interpretare del tutto ciò che vede.
Appendice della mostra, un’esposizione di dipinti e opere di artisti contemporanei, provenienti da gallerie milanesi (del tutto trascurabile).

Categorie:arte Tag:

rembrandt

14 Aprile 2006 Nessun commento


La solita mesta storia di Napoleone – serie a fumetti che per fortuna sta per terminare, e che rimpiangerò solo perché farà perdere il lavoro a Bacilieri, l’unico oltre ad Ambrosini ad avere sceneggiato delle storie decenti – che parte dallo spunto di un ritratto di un cadavere eseguito da Rembrandt e che tramite varie peripezie più o meno parapsicologiche si collega ad una vicenda ambientata ai giorni nostri. Non malaccio ma come quasi tutte le storie di questa serie si porta addosso qualcosa di stanco.

Categorie:fumetti Tag:

Deformazioni professionali monomaniacali di un matematico romano …

14 Aprile 2006 4 commenti


… è il probabile titolo che Lina Wertmüller avrebbe dato al Bianca di Nanni Moretti (1984), geniale film che mescola il post-fricchettonismo, al thriller, al film d’autore, alla commedia italiana, etc. Sarebbe lungo, e forse inutile, analizzare la miriade di aspetti notevoli di questo – spesso anche esilarante – film, e conviene sintetizzare il giudizio in un semplice “straordinario”.

Regia e soggetto: Nanni Moretti
Sceneggiatura: Nanni Moretti, Sandro Petraglia
Musica: Franco Piersanti
Interpreti: Nanni Moretti, Laura Morante, Roberto Vezzosi,
Remo Remotti, Vincenzo Salemme, Enrica Maria Modugno,
Claudio Bigagli, Margherita Sestito, Dario Cantarelli,
Giorgio Viterbo, Giovanni Buttafava, Luigi Moretti,
Mario Monaci Toschi, Matteo Fago, Virginie Alexandre,
Alberto Bracco, Marie Christine Vandeneede, Mauro Fabretti,
Nicola Di Pinto, Gianfelice Imparato, Henri Alexandre,
Frederique Alexandre, Maxime Alexandre, Angelo Barbagallo, Valerio Berruti, Giovanna De Luca, Fabrizia Frezza,
Mario Garriba, Inigo Lezzi, Daniele Luchetti, Silvia Moretti

Categorie:Cinema Tag: ,

Ma vai a coltivare le viole …

12 Aprile 2006 Nessun commento


… che ti farà bene (a te e agli altri).

Categorie:Politica Tag:

un cane andaluso (?)

7 Aprile 2006 3 commenti


“Un chien andalou” e “L’age d’or”, due film surrealisti della fine anni ’20 diretti da quel mattacchione di Bunuel e scritti dallo stesso insieme a Dalì. Non ci si capisce granché ma sono molto suggestivi. Per apprezzarli bisognerebbe conoscere meglio il contesto culturale – sia letterario che figurativo – del periodo.

indoeuropei

6 Aprile 2006 44 commenti


Interessantissimo ultimo libro del linguista recentemente scomparso. Come gli altri suoi studi, anche questo compendio presenta un sacco di esempi di parole europee probabilmente originate dall’accadico (Mesopotamia), a smentire la teoria ufficiale della derivazione delle nostre lingue da un unico antico idioma indoeuropeo. Il paradosso è che un libro così interessante sulle lingue sia scritto in un italiano quasi illeggibile.

Ritter, Dene, Voss

4 Aprile 2006 Nessun commento


Grottesco testo teatrale di Thomas Bernhard, che tratta del rapporto claustrofobico fra tre fratelli (due sorelle e un uomo) appartenenti ad una famiglia dell’alta borghesia austriaca. Il grottesco rapporto malato che intercorre fra i tre e il risvolto incestuoso – in questa bella versione per la regia di Renato Sarti – è moltiplicato dallo scambio dei personaggi da parte dei tre attori (tutti uomini, tra l’altro) nel corso delle repliche della rappresentazione. Il personaggio maschile, a torto l’unico ritenuto malato psichicamente, è ispirato a Wittgenstein. Questo è quanto ho recepito non conoscendo nulla di Bernhard, ma approfondirò.