Home > Cinema, Letteratura > Levi si è fermato a Cristo

Levi si è fermato a Cristo

Hanno dovuto aspettare che il Carletto schiattasse (1975) per decidersi a tradurre in versione cinematografica il suo celeberrimo romanzo. Il film di Rosi è una trascrizione molto fedele del libro, ne riporta tutti gli elementi e gli episodi principali (semplificando il contenuto delle numerose considerazioni che Levi distribuisce in corso d’opera, naturalmente), limitandosi ad intervenire arbitrariamente, ma in modo garbato, nel porre l’accento su alcune scene chiave che fanno da snodo nell’articolare la descrizione della vita di paese. Le riprese sono state effettuate nei luoghi veri e proprii di Aliano (Gagliano) solo per quanto riguarda la casa del confino, per il resto ci si avvale delle scenografie naturali della città fantasma di Craco e di quelli di Matera (che si trovano sempre da quelle parti, comunque). Volonté ha una ventina d’anni in piú rispetto all’età reale di Levi all’epoca dei fatti raccontati, ma poco importa. Scena finale strappalacrime.

1979, regia di Francesco Rosi, sceneggiatura di Rosi, Tonino Guerra, Raffaele La Capria, fotografia Pasqualino De Santis, con Gian Maria Volonté, Irene Papas, Lea Massari e altri.

  1. gianni
    5 Settembre 2012 a 15:15 | #1

    ho visto il film, ma con un audio veramente pessimo, molte volte incomprensibile.
    Non mi firerisco al dialetto parlato, ovviamente.
    Era il mio televisore o anche voi avete avuto lo stesso problema?

  2. Qohelet
    5 Settembre 2012 a 15:43 | #2

    No, da me si sentiva bene.

Codice di sicurezza: