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Archivio Novembre 2015

musée d’orsay dessinnée

25 Novembre 2015 Nessun commento

Graphic novel (arrendiamoci) commissionata dai cugini d’Oltralpe al piú oltralpista (insieme a GiPi) dei fumettari nostrani. Lo sponsor, a fare da sfondo, è la Gare d’Orsay: ex stazione ferroviaria, rinnovata oltre un trentennio fa da Gae Aulenti per trasformarla in contenitore di opere celeberrime impressionistiche e post-tali, i cui autori rivivono in uno spazio sia reale, quando si tratta di impressionisti, sia onirico, quando si tratta di stile naif, sottolineando in tal modo il carattere scientifico e quello fantastico dei due generi pittorici. L’operazione non è nuova, specialmente in terra francese: ricordiamo una bella graphic novel, aridaje, di qualche anno fa dedicata a Van Gogh, ma la felicità artistica degli acquerelli — ammesso che lo siano — di Manuele Fior rendono il libro a fumetti esso stesso un’opera d’arte (nell’epoca della sua riproducibilità tecnica).

Coconino Press, 72 pagine a colori, 16 euri

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myth and nature

15 Novembre 2015 Nessun commento

Milano – Palazzo Reale: “Mito e Natura. Dalla Grecia a Pompei”. Titolo farlocco, scusa per traslocare temporaneamente al Nord un po’ di vasellame, corredi funebri o affreschi pompeiani, etc., dai musei archeologici di tutta Italy (e qualcosa anche dall’estero, Salonicco, Vienna, etc.). Tutto fa brodo, dato che l’arte figurativa greco-romana altro non poteva essere che imitazione della realtà, per quando idealizzata. Che, poi, le divinità greche fossero in stretta relazione con attributi della natura, anche questo è abbastanza scontato. Comunque un giro va fatto, se non altro per ammirare la selezione di oggetti piuttosto preziosa, anche quando riguarda vasellame a figure rosse o nere si tratta sempre di pezzi estremamente raffinati. Non manca qualche pezzo celeberrimo, come la tomba del Tuffatore di Paestum, e alcuni magnifici affreschi da giardino pompeiani, molto ben conservati.

Categorie:arte Tag:

staccare la spina

3 Novembre 2015 Nessun commento

Continua l’accanimento terapeutico nei confronti del personaggio creato mezzo secolo fa dalle sorelle milanesi. Oltre alle due meritorie ristampe (R e Swiisss), alle insulse storie inedite mensili, al travestimento in formato-bonelli, si aggiunge ora una miniserie che scimmiotta i Marvel comics, sia nel taglio dell’albo che in quello delle storie. Il Diabolik di questa versione è un po’ diverso da quello a cui siamo abituati: piú cattivo, tipo quello delle origini (ammazza tranquillamente innocenti senza batter ciglio) e le storie sono tutta azione e pochi dialoghi, ma è roba veramente superficiale, i fumetti marvel a confronto sono capolavori. Risparmiare.

p.s.: si salva solo per le notevoli copertine di Matteo Buffagni

72 pagine a colori, 3,50 euri, storia di Gomboli/Faraci, disegni di Palumbo

Categorie:fumetti Tag: