Archivio

Post Taggati ‘Aurelio Galleppini’

ricomincio da uno

15 Marzo 2017 Nessun commento

Ennesima ristampa della saga texiana, ripartendo dalle origini, in versione a colori, a cadenza quindicinale e con paginazione quasi dimezzata rispetto alle consuete 114 pagine mensili tradizionali. Si parte naturalmente dalla prima storia apparsa nel settembre/ottobre del 1948 sui mitici albetti da 32 strisce orizzontali, intitolata “Il totem misterioso”, e a seguire la prima parte della seconda avventura, la celeberrima “La Mano Rossa”. Entrambe le prime due storie sono basate su un soggetto analogo, ovvero Tex alle prese con una banda di malviventi, e il riguadagno di un tesoro o della refurtiva di una rapina. Già dagli immediati esordii Gianluigi Bonelli fissa alcuni degli elementi che caratterizzeranno la serie negli anni a venire. In primo luogo l’indianofilia, abbastanza inusuale nello zeitgeist dell’epoca. Poi, il realismo dell’ambientazione, magari tratto da pellicole di genere (nella seconda storia Tex si trova in un negozio di barbiere gestito da un cinese). Infine le soluzioni narrative tipiche dell’avventura esotica (grotte con passaggi segreti, etc.). La relativa ripetitività iniziale fa capire che l’editore non puntava qualitativamente piú di tanto su questo personaggio, bensí l’idea era di inserirsi nel filone western allora di grande successo, e vedere come andava (benissimo, come si è dimostrato). Il tutto è illustrato da un giovane Galleppini che guarda al “Kit Carson” di Walter Molino, in una fase giovanile del suo stile che evolverà lentamente per i due decennii successivi fino ad arrivare all’inconfondibile e del tutto personale tratto della maturità.