Archivio

Post Taggati ‘Brian De Palma’

body double

5 Novembre 2014 Nessun commento

Simpatico film giallognolo, per la prima metà fortemente ispirato a due celeberrimi Hitchcock (“Vertigo” e “La finestra sul cortile”) e per l’altra metà sulla scia di “Videodrome” di Cronenberg. Tolti i debiti ispirativi, rimane un plot thrilleristico-splatter abbastanza intrigante — che richiede allo spettatore una chiusura d’occhio su alcuni passaggi poco realistici — e giocato nel paratesto sulle questioni del “doppio“, dello sguardo dello spettatore/testimone, del vero/falso, roba non troppo originale ma risolta non del tutto infelicemente.

p.s.: di notevole interesse è l’ambientazione: un appartamento futuristico (1960, arch. Lautner) sospeso, a pianta centrale, con panoramica hollywoodiana.

1984, regia di Brian De Palma, sceneggiatura di De Palma e Robert J. Avrech, musiche di Pino Donaggio, con un certo Craig Wasson, Debora Shelton e Melanie Griffith Banderas, guest stars: Frankie Goes To Hollywood.

Brian senza Palma

11 Settembre 2011 4 commenti

femme-fatale

Per quasi tutto il film ci si domanda se De Palma — quello di “Blow Out” o “Vestito per uccidere” — si sia potuto limitare a dirigere un semplice thriller, una sorta di Nikita tinteggiata con elementi hitchcockiani. Senonché, ad un quarto d’ora dalla fine c’è la svolta: peccato che consista in una trovata da quattro soldi — che unisce l’onirico al paragnostico — che fa scadere ancora di piú il livello già piuttosto basso dell’intero film finora visto. Inoltre, alcune scelte stilistiche lasciano perplessi: l’intera sequenza iniziale nella quale la colonna sonora sovrasta i dialoghi, per esempio, oppure la scelta di sdoppiare lo schermo nelle scene di Banderas fotografo, etc.: probabilmente rispondono a qualche richiamo simbolico che, tuttavia, rimane abbastanza oscuro e, verosimilmente, peregrino. Un film inutile, in fondo, e squalificante del portfolio di De Palma.

P.s.: la produzione e distribuzione di Medusa e Tarak Ben Ammar fa capire molte cose.

2002, scritto e diretto da Brian De Palma, musiche di Ryuichi Sakamoto, con Rebecca Romijn, Antonio Banderas, Peter Coyote.