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Post Taggati ‘Vincenzo Cerami’

un borghese bigolo bigolo

27 Settembre 2013 Nessun commento

Romanzo d’esordio del compianto Cerami, datato 1976. Dietro la messa alla berlina riservata ai parvenu della piccola borghesia (bersaglio piuttosto facile) trasudano le cupe atmosfere della società di quegli anni. Assassinii di strada (qui per rapina, ma l’allusione è agli omicidi politici), affiliazioni a società segrete (la Massoneria, anche in questo caso il riferimento è alle Brigate Rosse). Da sceneggiatore alle prime armi, ma già sgamato, il Cerami copia il solito espediente narrativo passato per “Uomini e topi” di Steinbeck (ma verosimilmente riconducibile alla notte dei tempi della narrativa), ovvero la descrizione di un evento del primo capitolo (la morte del pesce per mano del pescatore), costituisce una scena chiave destinata a ripetersi piú avanti con toni ben piú drammatici (la morte del bandito per mano del suo carnefice).

n.b.: si può stare abbastanza certi che la trasformazione in chiave grottesca dell’affiliazione Massoneria/BR possa essere stata ispirata alla scena omologa del film di Scola del ’72, in cui prefigurava i processi proletari in maniera altrettanto grottesca (perdipiú, questo legame è corroborato dal fatto che Alberto Sordi, protagonista del film di Scola si ritroverà ad impersonare lo stesso tipo di personaggio nel film che verrò tratta qualche anno dopo dal libro di Cerami).

cose turche

18 Dicembre 2009 Nessun commento

Un buon modo per risparmiare i diciotto euri del prezzo dell’ultimo libro a fumetti di Manara è quello di leggerselo direttamente in libreria: basta meno di un quarto d’ora. Dopo Jodorowsky – la cui serie dedicata ai Borgia probabilmente non vedrà mai la conclusione – il buon Milo si affida ai testi di Vincenzo Cerami, che gli confeziona una storiellina turca che andrebbe bene per riempire appena dieci minuti di un film sceneggiato da lui: facendo i debiti rapporti con il prezzo di una proiezione cinematografica, questo libro dovrebbe costare meno di un euro (anche i disegni sono quasi a livello di storyboard).